In questo sito utilizziamo dei cookies, anche di terze parti, per rendere la navigazione più piacevole per i nostri clienti. Cliccando sul seguente link Privacy - Cookies Policy trovi le informazioni per disattivare l'installazione dei cookies, ma in tal caso il sito potrebbe non funzionare correttamente. Continuando a navigare in questo sito acconsenti alla nostra Policy.
Storia / Gli Inizi


Stefano, con un background nella produzione video, voleva creare un sistema che potesse catturare immagini da un elicottero radiocomandato. Nel 2007 ha incontrato Mario, elimodellista, presso un campo di volo. Insieme valutarono le possibili soluzioni per effettuare riprese da un elicottero UAS. Le competenze di Stefano nei campi dell'elettronica e della progettazione/realizzazione meccanica si integravano con la preparazione scientifica di Mario nei campi della fisica e dell'ingegneria aeronautica. Il sogno di Stefano si trasformò così in un progetto reale come risultato delle capacità complementari dei due innovatori.

Stefano faceva volare elicotteri da hobbysta. Pertanto i suoi modelli erano carenti di affidabilità e robustezza meccanica. Inoltre la tecnologia di pilotaggio dell'elicottero era poco soddisfacente. In particolare, la massima distanza che l'elicottero poteva coprire non era sufficiente per completare missioni professionali. In aggiunta a ciò, pratiche essenziali come effettuare hovering e replicare percorsi con grande precisione non potevano essere compiute in modo soddisfacente nemmeno da piloti esperti. Come conseguenza, risultò chiaro che era necessario costruire un UAV (veicolo aereo senza pilota) basato su componenti meccanici e dispositivi elettronici di livello professionale.

Il primo passo nella realizzazione di questo sistema fu la ricerca di un autopilota. Stefano e Mario volevano un sistema cieco, cioè non dipendente da sistemi ottici o termici. Avevano l'esigenza di un sistema che sapesse mantenere il controllo in assenza di riferimenti esterni. Il MicroPilot MP2128heli offre una piattaforma interziale con sensori che controllano costantemente la posizione, direzione e velocità del veicolo. Inoltre, Il GPS e il software di navigazione dell'MP2128heli è basato su waypoints (punti di passaggio/sosta), consentendo agli operatori di programmare qualunque percorso autonomo nello spazio tridimensionale. In aggiunta, l'altimetro ad ultrasuoni (AGL) a corto raggio ed alta precisione, la bussola elettronica e l'altimetro di pressione erano ulteriori caratteristiche richieste e trovate nell'autopilota della Micropilot. Inoltre, il radio-modem dell'MP2128heli consente una supervisione in tempo reale in ogni momento del volo programmato. Un joystick può essere usato per modificare ed effettuare il volo manuale del mezzo. Infatti tutte le operazioni di volo sono gestite dal software a bordo. Questo software gestisce la collaborazione dei sensori e della fisica del volo. Questa tecnologia si interfaccia con l'utente a terra e i controlli del pilota (Ground Control Station). L'MP2128heli può anche gestire direttamente dispositivi aggiuntivi, come telecamere girostabilizzate con il loro supporto (gimbal) e vari tipi di sensori ed equipaggiamenti.

La maturità del sistema di autopilota MP2128heli è dovuto ai numerosi anni di progettazione, produzione ed esperienza della Micropilot, che era già stata nel campo del volo ad ala fissa per 16 anni, rendendo possibile combinare hardware di nuova generazione (programmato per diverse fisiche di volo) con la consolidata navigazione autonoma. Inoltre, I'assistenza da parte della MicroPilot per la calibrazione fine ha consentito di ottimizzare le performance di volo Helicampro. Stefano e Mario hanno potuto realizzare un lavoro di integrazione basato su modelli matematici e test sul campo.

In seguito, Stefano e Mario hanno proceduto all'installazione del nuovo autopilota su elicotteri radiocomandati di diverse taglie. Purtroppo i veicoli non erano in grado di sopportare un alto livello di stress meccanico. Pertanto la sicurezza, l'affidabilità, le possibilità di avaria e di intervento di emergenza diventarono il loro interesse prioritario. Stefano e Mario erano consapevoli della loro transizione da hobbysti ad un approccio molto più professionale per il loro sistema video.

Gli aeromobili da lavoro sono soggetti a condizioni critiche che sono ben distanti dall'ideale. Per esempio, le ingenti vibrazioni devono essere attenuate fino a rientrare in strette tolleranze. Stefano e Mario si resero conto che era necessario progettare un elicottero adatto allo scopo da zero. Con le idee chiare circa le caratteristiche del prodotto finale, progettarono un elicottero pensato per il pilotaggio da parte dell'elettronica, piuttosto che adattare l'autopilota ad un mezzo esistente. Avendo presente il progetto nella sua completezza ottennero un piano di carico e range di volo appropriati per l'uso professionale. Mantennero l'attenzione su caratteristiche importanti, come le necessità di carico, i volumi, i pesi e la loro distribuzione. Infine scelsero il nome HELICAMPRO (HELIcopter CAMera PROfessional) per enfatizzare la loro dedizione nel creare un UAV autonomo di livello professionale.
News
13 – 17 giugno 2016 - Eurosatory, Paris
Marzo 2016 - Marchio ITEA3 per il consorzio di certificazione
Gennaio 2016 - Adesioni prestigiose
Maggio 2015 - L'intera famiglia è ora approvato